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Sukhoi Su-27
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Il mwgaSukhoi Su-27 (mwgqin russo Сухой Су-27?, Suchoj Su-27; mwggnome in codice NATO mwgwFlanker) è un mwhacaccia intercettore mwhqsupersonico di 4ª generazione, di fabbricazione mwhgsovietica prima e russa poi, sviluppato dall'mwhwufficio tecnico mwiaSukhoi a cavallo tra gli anni '70 ed '80 ed entrato in servizio presso le mwiqforze aeree sovietiche nel mwig1984.
Progettato per intercettare ed ingaggiare velivoli avversari anche in combattimento manovrato, questo mwjavelivolo è il capostipite di una nutrita famiglia di mwjqcaccia multiruolo e mwjgcacciabombardieri pesanti che hanno riscosso un ottimo successo commerciale nelle regioni mwjwasiatica, mwkaafricana e mwkqsudamericana e viene tuttora (2023) impiegato dalle mwkgForze aerospaziali russe (VKS) in missioni di mwkwpattugliamento dello mwlaspazio aereo della mwlqFederazione.
Da considerarsi quale risposta sovietica allo statunitense mwlwF-15 Eagle, il Su-27 ha ricevuto il battesimo del fuoco nel corso della mwmaPrima Guerra Cecena.
Costantemente aggiornato nel corso della sua vita operativa, ha ricevuto numerose migliorie ed aggiornamenti che sono culminati nella versione mwmgSu-27SM3, entrata in servizio nelle mwmwVKS nel 2011, equipaggiata con radar AESA e propulsori del mwnaSu-35S,cite-ref-6[6] velivolo di generazione 4++ basato sul Su-27 stesso.
Contents
• Storia
• Sviluppo
• Varianti
• Note
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Storia
La storia dell'Su-27 risale al mwpw1969, quando l'ufficio tecnico affidato a mwqaPavel Osipovič Suchoj ricevette l'incarico di progettare e costruire un caccia per superiorità aerea da contrapporre al mwqqMcDonnell Douglas F-15 Eagle statunitense, la cui concezione iniziava nello stesso periodo. La richiesta derivava dal fatto che i sovietici avevano saputo che gli USA intendevano procedere nella costruzione di un caccia sperimentale, il McDonnell Douglas F-15 appunto. In risposta a questa nuova minaccia il governo di Mosca lanciò quindi il programma PFI, acronimo di mwqgperspektivnyi frontovoy istrebitel, caccia frontale avanzato, ovvero un aereo che eguagliasse le prestazioni dell'F-15. Ma quando fu chiaro che una macchina siffatta sarebbe riuscita troppo costosa se prodotta nel numero necessario di esemplari, la specifica venne divisa in due: una LPFI, mwqwlyogkyi PFI, PFI leggero, ed una TPFI, mwratyazholyi PFI o PFI pesante. Esattamente ciò che avvenne negli Stati Uniti, dove accanto all'F-15 nacque l'F-16. Dall'LPFI si generò il mwrqMiG-29, mentre le necessità del governo al riguardo della TPFI erano chiare:
• velocità massima: 2mwsa 500mwsq km/h in quota e 1mwsg 500mwsw km/h al livello del mare
• tangenza pratica: 18mwtq 500 m
• raggio d'azione: 2mwtw 500mwua km
• abilità nel distruggere aerei che volino a 2mwug 400mwuw km/h o 1mwva 400mwvq km/h a livello del mare da un'altezza tra i 30mwvg m ed i 18mwvw km.
In quell'anno il mwwqbureau di mwwgSukhoj lavorava ad un prototipo per la ricerca sull'alta velocità ed il mwwwmwxafly-by-wire. La denominazione di questo velivolo, caratterizzato da una grande ala a delta, da quattro motori ventrali Ljul'ka, mwxqalette canard ed un muso abbattibile tipo quello del Concorde, era mwxgmwxwT-4 (i prototipi in casa Sukhoj erano chiamati T se avevano un'ala a delta, da mwyaтреугольный triangolare, oppure S se possedevano un'ala a freccia, mwyqстрела freccia).
Il T-4 assomigliava all'mwywXB-70 Valkyrie, anche se le sue dimensioni erano più ridotte. Il quadrireattore volò nell'agosto del 1972, raggiungendo nel corso delle prove mwzaMach 3,3. Il T-4 diede modo all'ufficio tecnico di sperimentare a fondo il mwzqmwzgfly-by-wire, fornendo un grande vantaggio rispetto ai concorrenti dell'ufficio tecnico mwzwMikoyan Gurevich, che dovette far volare i primi prototipi del suo MiG-29 con una trasmissione meccanica.
Sviluppo
Le linee generali del caccia, come le gondole motore sotto la linea di fusoliera, vennero studiate nel centro ricerche di mwagŽukovskij, tanto per il modello di Sukhoj che per quello di Mikojan e Gurevič, ecco perché i due apparecchi si assomigliano vagamente. Il 20 maggio del mwaw1977 il capo collaudatore, Vladimir Il'jušin, portava in volo il T-10/1 (primo prototipo), che nelle linee generali assomigliava all'Su-27 definitivo. Le differenze erano però notevoli: innanzi tutto le derive erano poste verticalmente al centro delle gondole dei motori, il ruotino anteriore si chiudeva all'indietro, i freni aerodinamici formavano i portelli del carrello principale, mancavano le pinne ventrali, le ali avevano le estremità arrotondate e prive di ipersostentatori del bordo d'attacco ed infine mancava il cono di coda tra gli scarichi, caratteristica ben visibile dell'Su-27. Il T-10/1 venne avvistato da un satellite spia statunitense sul centro sperimentale di Žukovskij vicino alla cittadina di mwbaRamenskoe (55° 33' N, 38° 10' E), prendendo il temporaneo nome in codice mwbqRam-K, poi sostituito da Flanker A.
Le prove effettuate con il T-10/1 misero in evidenza una certa instabilità che si accentuava in volo transonico. Sukhoj morì nel 1975 ed il lavoro di sviluppo del caccia, come pure la direzione dell'ufficio tecnico, passò nelle mani di Mihail Petrovič Simonov e del capo progettista Konstantin Marbašev. Il mwdqbureau modificò il prototipo fino a trasformarlo nell'Su-27 (T-10/7 o T-10/S1). Furono allontanate le gondole dei motori dall'asse centrale, fu allungata la fusoliera con il grande cono poppiero, le derive furono spostate all'esterno, furono applicate due grandi pinne sotto le derive, ed i due aerofreni lasciarono il posto ad una grande placca mobile sul dorso.
Il nuovo prototipo volò il 20 aprile del mwdw1981, mentre la versione di serie nacque dal prototipo T-10/S2 (o T-10/12) Anche il sistema di mweamweqfly-by-wire diede degli inconvenienti. Il sistema, inizialmente a tre vie, montato sul T-10/2, fallì durante le prove, provocando la morte del pilota collaudatore Evgenij Solovëv.
Fu studiato anche un sistema mwfacanard, sul T-10/14, il quale doveva migliorare le prestazioni al decollo, ma i vantaggi non furono tali da giustificarne l'adozione sul modello di serie. Sempre lo stesso prototipo venne dotato di ugelli vettoriabili, in analogia a quanto fatto per il cugino statunitense, lo mwfqF-15 SMTD (STOL Maneuver Technology Demonstrator) di mwfgEdwards.
Le doti di atterraggio e decollo, nonché la robustezza strutturale e del carrello, convinsero la marina sovietica ad intraprendere i collaudi anche a bordo della portaerei "ammiraglio Kuznetsov" (ex Tblisi) di un Su-27 navalizzato, l'Su-27K, poi Su-33 Flanker D. Le differenze visibili del fratello imbarcato sono il ruotino anteriore rinforzato e con due ruote affiancate, il sensore infrarosso spostato sulla destra per aumentare la visibilità del pilota durante l'avvicinamento alla portaerei, le alette canard aggiunte agli elevatori in coda, le ali ripiegabili che però diminuiscono la capacità dei serbatoi interni, ed una sonda per il mwgarifornimento in volo.
Caratteristiche
Caratteristica peculiare è la capacità di eseguire una brusca "frenata aerodinamica"; la manovra è detta mwgwcobra di Pugačëv (Кобра Пугачева): durante tale evoluzione l'Su-27 raggiunge l'eccezionale mwhaangolo d'attacco di 120° decelerando da 400mwhq km/h a circa 250mwhg km/h in pochi secondi, aggiudicandosi così un importante vantaggio nel combattimento manovrato a bassa velocità.
Finora solo un numero limitato di Su-27 è stato esportato. Il mwiwMiG-29 (dal quale il Sukhoi Su-27 non deriva nonostante la somiglianza estetica) è invece usato da varie forze aeree in tutto il mondo (fino a 600 MiG-29 sono stati esportati fuori dai paesi dell'ex-mwjaUnione Sovietica).
Si tratta di un aereo da caccia davvero formidabile, con un'autonomia molto ampia anche senza rifornimento in volo, dotato di un'avionica sempre più sofisticata ed un equipaggiamento per l'intercettazione e il puntamento degli aerei avversari. È in grado di trasportare fino a 10 missili aria-aria. Il sistema di controllo fly-by-wire e i computer di bordo dotano il modello di un'ottima manovrabilitàcite-ref-7[7].
Impiego operativo
Le prime consegne ai reparti operativi dell'Su-27 sono andate ai reparti dell'aviazione di stanza sul mwqqmar Baltico, dove furono incontrati mentre erano in servizio di scorta ai mwqgMainstay basati sulla mwqwpenisola di Kola. Famoso lo "scontro" nel settembre del 1987 con un mwraP-3B dell'aviazione norvegese, quando un pilota sovietico dal carattere esuberante finì col portar via 10mwrq cm di pala al pattugliatore.
Con l'ingresso in servizio del mwrwSu-24 per le missioni d'attacco navale, i sovietici disponevano di una formidabile accoppiata che unita alle possibilità di rifornimento in volo permetteva all'aviazione di coprire vaste zone con aerei moderni, degni successori degli mwsaYak-28P, dei mwsqSu-15 e dei mwsgTu-28P, tanto che diversi paesi hanno mostrato interesse per questo tipo di macchina.
Il 13 settembre del mwta1987, alle ore 10:39, un pattugliatore mwtqP-3B Orion (numero 602) della squadriglia 333, partito dall'aeroporto di mwtgAndøya e pilotato dal mwtwtenente Jan Salvesen, fu sorpreso sul mwuamare di Barents da un Su-27 (numero 36 rosso) del 941 squadrone della mwuqProtivo-Vozdushnoj Oborony (la guardia nazionale dell'Aeronautica mwugsovietica) pilotato da Vasiliy Tsymbal e partito a sua volta dalla pista di Kilpyavr, base aerea nei dintorni di mwuwMurmansk.
Il primo pensiero del comandante dell'Orion fu quello di scattare più fotografie possibile al nuovo apparecchio di fabbricazione sovietica. La sua quota era di approssimativamente 4.500mwvq m. Il Flanker si era fatto pericolosamente vicino e per segnalare al pilota sovietico il fatto che la cosa non fosse apprezzata Salvesen iniziò a rallentare. Il caccia non poteva imitare la manovra e si limitò a sfilare via.
Qualche minuto più tardi l'Su-27 si avvicinò nuovamente e, come la prima volta, si era fatto molto sotto al P-3B. Così per una seconda volta Salvesen rallentò il suo apparecchio segnalando al caccia di allontanarsi. Il Flanker sparì per la seconda volta, per riapparire una terza, alle 10:56 a circa 135 mwvwmiglia nautiche da mwwaVardø (mwwqNorvegia) ed a 48 miglia dal confine sovietico. Quando per la terza volta l'Su-27 si avvicinò all'Orion, probabilmente Tsymbal intendeva ripetere le manovre che aveva già compiuto precedentemente, ma questa volta si portò tanto a ridosso del pattugliatore che riuscì a staccare circa 11 mwwgcentimetri dell'elica del motore destro. Parte dei frammenti andarono a conficcarsi nella fusoliera dell'Orion, causando una decompressione interna. l'Su-27 se la cavò senza un graffio e sparì per l'ultima volta. Venne poi dipinta la sagoma di un P-3 sulla sua fiancata sinistra a ricordare l'impresa.
L'Orion fu costretto a scendere sotto i 10.000 piedi e venne scortato da due F-16A verso la base di Banak. Nessun membro dell'equipaggio venne ferito.
Incidenti
Il 9 settembre mwzq1990, durante la sua prima esibizione aerea in mwzgItalia, l'Su-27 pilotato dal comandante mwzwRimantas Stankevičius all'uscita da una manovra di mw0alooping a quota troppo bassa, impattò con il terreno, esplodendo a contatto col suolo e causando la morte del pilota e di un addetto alla sicurezza.
Il 9 settembre, alla manifestazione aerea "mw0gAli Acrobatiche" di mw0wSalgareda (mw1aTreviso) era inizialmente atteso l'arrivo di un mw1qMig-29 Fulcrum, notizia che era stata riferita alla precedente manifestazione aerea tenutasi sullo stesso mw1gaeroporto nel precedente mese di giugno. A causa di alcuni cambiamenti, però, ad arrivare all'aeroporto di mw1wRivolto era stato, con breve preavviso, il nuovo e semi-sconosciuto caccia della mw2aSukhoi.
Proveniente da mw3qest a bassa mw3gquota e a mw3wvelocità ridottissima, con tanto di mw4acarrello estratto e mw4qflap totalmente estesi, l'Su-27, una volta passato sulla perpendicolare del campo volo, si portò in direzione sud al fine di iniziare un basso passaggio a forte velocità con successivo looping. Una volta giunto a velocità sostenuta sulla parallela della metà pista, il mw4gpilota tirò a sé la mw4wcloche facendo entrare il velivolo in manovra ascensionale. l'Su-27 non riuscì a raggiungere la quota ottimale di sicurezza e al momento di dover uscire dalla manovra venne a trovarsi troppo basso ed impattò violentemente al suolo esplodendo nell'impatto. L'incidente provocò più stupore che vero panico nella folla. I piani di evacuazione dell'area funzionarono a dovere mentre le migliaia di persone vennero fatte defluire all'esterno dell'area dell'aeroporto. Oltre al pilota, morì investito dall'esplosione un responsabile della sicurezza che si trovava in quel punto proprio per evitare che curiosi potessero avvicinarsi alla testata della pista.
Visto il clima politico dell'epoca (la non totale apertura dell'allora mw5gUnione Sovietica) e la non totale comprensione dell'incidente, inizialmente i media parlarono di un incidente dovuto ad un presunto stato d'ebbrezza del pilota in seguito ad una copiosa assunzione di mw5walcolici prima del mw6avolo. Alcuni anni dopo, con un clima politico molto più sereno ed aperto, venne resa nota la vera causa.
Al momento di entrare nella manovra di looping, il pilota, sottostimando quota, velocità e lunghezza pista, aveva portato il caccia ad una quota insufficiente al completamento della manovra. Questo aveva provocato l'uscita dal looping ad una quota troppo bassa per permettere al comandante Stankevicius di recuperare quota in tempo per evitare lo schianto.
Altri incidenti noti:
• 27 luglio 2002, mw7qdisastro aereo di Sknyliv: durante una manifestazione aerea all'aeroporto Sknyliv di mw7gLeopoli, mw7wUcraina: muoiono 77 spettatori.
• 15 settembre 2005, un Su-27 dell'aviazione russa in volo da mw8qSan Pietroburgo a mw8gKaliningrad precipita sul territorio mw8wlituano a causa di un malfunzionamento del sistema di navigazione.
• 29 luglio 2008, incidente in volo di addestramento sui cieli del mw9qTerritorio del Litorale: morto un pilota.
• 16 agosto 2009, collisione in volo nei pressi di mw9wMosca; i due aerei precipitano su alcune case: muore un pilota.
Varianti
Era sovietica
• mwaskT-10 (Flanker A): prototipo iniziale.
• mwassT-10S (mwaswmwas0Seriya, serie) o mwas4T-10/7 (Flanker B): prototipo definitivo.
• mwataSu-27S o semplicemente mwateSu-27 (Flanker B): prodotto di serie.
• mwatmmwatqSu-27UB (mwatumwatyUchebno mwatcBoevoj, mwatgaddestratore operativo), poi ridenominato mwatkmwatoSu-30 (Flanker C): addestratore biposto con completa capacità di combattimento; esternamente è praticamente uguale all'Su-27S a parte i due posti; è più pesante dell'Su-27 di circa 1.120 mwatskg senza sacrificare la capacità dei serbatoi interni. La mwatwfusoliera è leggermente allungata e le pinne ventrali sono un po' più alte per correggere l'mwat0aerodinamica leggermente variata. Prestazioni simili all'Su-27S, richiede un po' di mwat4pista in più ed ha minore velocità massima. Come nell'Su-27S anche sull'Su-27UB i primi modelli costruiti mancano di alcune dotazioni e sistemi aggiunti successivamente.
• mwauaSu-27SK e mwaueSu-27UBK (mwauimwaumKommercheskaya, commerciale): sono le versioni da mwauqesportazione rispettivamente dei modelli Su-27S ed UB. L'ultimo Su-27S di serie è stato usato per lo sviluppo dell'Su-27SK da esportazione. Esternamente è identico all'Su-27S, ma ha sistemi avionici meno avanzati. Anche l'Su-27UBK per l'esportazione presenta identiche variazioni rispetto al modello nazionale.
• mwauymwaucSu-27K (mwaugmwaukKorabelnij, imbarcato), poi ridenominato mwauomwausSu-33 (Flanker D): versione imbarcata dell'Su-27 monoposto concepita per contrastare almeno in parte l'mwauwF-14 americano; derivata dal prototipo T-10K, ha ali e piani di coda ripiegabili, mwau0ruotino rinforzato, mwau4alette canard, sonda per il rifornimento in volo, gancio d'atterraggio, bulbo del sensore infrarosso spostato a sinistra per migliorare la visibilità in atterraggio ed altre modifiche minori.
Era post sovietica
• mwavsSu-27P (mwavwmwav0Perekhvatchik, intercettore): monoposto con varie modifiche, tra le quali una sonda per il rifornimento in volo.
• mwav8Su-27PU (mwawa mwawePerekhvatchik mwawiUchebno, addestratore intercettore), poi ridenominato Su-30 (Flanker C): intercettore biposto a lungo raggio con possibilità di condividere le informazioni mwawmradar con collegamento tipo mwawqAWACS tra più aerei e cacciabombardiere (vedi versioni Su-30) ed una sonda per il rifornimento in volo.
• mwawySu-30M (mwawcmwawgModifitsirovannij, modificato), poi ridenominato Su-35: caccia intercettore multiruolo monoposto ognitempo.
• mwawsSu-30MK: sottoversione da esportazione.
• mwaw0Su-30MKA: sottoversione per l'mwaw4Algeria.
• mwaxaSu-30MKI: sostanzialmente un Su-30MK migliorato per l'aeronautica indiana, con alette mwaxecanard, spinta vettoriabile, nuova mwaxmavionica e capacità multiruolo.
• mwaxuSu-30MKK: Su-30MK per l'aeronautica cinese, con avionica aggiornata e capacità multiruolo, ma senza alette mwaxycanard o spinta vettoriabile.
• mwaxgSu-30MK2: la marina cinese ha acquistato questa versione simile all'Su-30MKK, ma con capacità antinave.
• mwaxoSu-30MKM: sottoversione per la mwaxsMalaysia.
• mwax0Su-30SM: sottoversione con ulteriori capacità per rilevare simultaneamente e ingaggiare bersagli multipli e con la manovrabilità ulteriormente potenziata. Il contratto del Ministero della Difesa della Russia prevede la consegna di 30 Su-30SM entro il 2015.cite-ref-9[9]
• mwaymSu-27KI: monoposto migliorato per l'Indonesia.
• mwayumwayySu-35: versione da superiorità aerea dell'Su-27, concepita per contrastare i più recenti caccia americani.
• mwaywSu-27SM: aggiornamento dell'Su-27M.
• mway4Su-27SMK o mway8Su-27SKM: versione da esportazione dell'Su-27SM.
• mwazeSu-27UBM: aggiornamento dell'Su-27UB.
• mwazmSu-27SM2: versione di gen. 4+ migliorata, con alcune delle tecnologie sviluppate per il Su-35BM; include radar Irbis-E, motori e avionica migliorati.
• mwazuSu-27SM3: mwazypeso massimo al decollo aumentato (+3 ton), motori AL-31F-M1, strumentazione completamente digitale.
• mwazgmwazkSu-35BM/Su-35S: lo sviluppo più recente della famiglia dei Sukhoi Flanker. Motori AL-41F1S con spinta vettorabile, nuova avionica, radar N035 Irbis-E ed imprnta radar ridotta.
• mwaakSu-27KUB: essenzialmente un Su-27K con posti affiancati.
• mwaasShenyang J-11:cite-ref-i-sino-flanker-ovvero-i-su-27-e-derivati-della-cina-10-0[10] versione del Su-27SK prodotta su licenza in Cina nello stabilimento di Shenyang, per un totale di 200 esemplari. Nel mwaba2004, tuttavia, i cinesi pensarono non solo di poter fare da soli ma anche di poter introdurre alcune migliorie e sospesero la produzione su licenza dopo il 204° aereo. Ne nacque un contenzioso economico che, tuttavia, rimase sotto tono e i russi si dimostrarono accomodanti, per motivi di opportunità politica, tanto che nel mwabe2009 la controversia appariva ormai sopita. Nell’estate del 2002 a Shenyang era stato costruito il simulacro della versione nazionale J-11B (prima "Flanker-B+” e poi “Flanker-L” per la mwabiNATO) con modifiche di tutto rilievo: nuovo mwabmIRST, radar Type 147F, impianto ossigeno di tipo OBOGS, strumentazione dell’abitacolo ridisegnata, sistema di allarme missilistico (MAWS) con sensore ultravioletto e, soprattutto, motori Shenyang WS-1OA “Taihang”. Questi turboreattori a doppio flusso, provati in volo sul J-11WS utilizzato come banco-prova (montava un mwabqAL-31F originale e un motore cinese) si dimostrarono l’anello debole della versione perché il loro intervallo tra le revisioni era di 30 ore (contro le 400mwabu 500 del propulsori russi). Sembra che sulle prime serie del J-11B si tornasse agli AL-31, ma dal 2009 fu disponibile una versione più matura dei WS-10A che fu montata sui J-11B Block 02. Entrò in produzione anche il J-11BS ("Flanker-C+") biposto e complessivamente, tra biposto e monoposto, furono costruiti almeno 120 esemplari. Per le esigenze della Marina (ma per i reparti basati a terra) furono costruiti circa 50 tra J-11BH monoposto e J-11BSH biposto.
Primati mondiali
Una versione alleggerita del Su-27, senza armamento o elettroniche, fu impiegata per stabilire primati mondiali. Chiamato P-42, l'aereo era il tredicesimo prototipo, il T-10S/3 (ex T-10/13). Come detto gli erano stati tolti tutti i dispositivi inutili al fine di alleggerirlo al massimo, come armamento, radar, optronica, sistemi di lancio, pinne ventrali, sistema di navigazione, di comunicazione e persino la verniciatura. Furono segate le derive, tagliato via il cono di coda ed il cono dielettrico in punta sostituito con uno analogo in alluminio. Ogni piccolo corpo non aerodinamico, ogni imperfezione ed ogni fessura presente sul modello originale fu eliminato a colpi di saldatore. Anche il motore fu modificato per erogare 991mwabg kg di spinta in più, dando al P-42 l'eccezionale rapporto spinta/peso di 2 a 1. I freni sul carrello principale non potevano tener ferma la macchina a piena potenza così il caccia fu ancorato ad un corazzato con un gancio d'acciaio con una chiusura elettronica. Con i motori a pieno regime, il gancio veniva aperto e l'aereo era libero di decollare al miglior angolo d'attacco di salita. Tra il 1986 ed il 1988, il P-42, pilotato da Viktor Pugačëv, Nikolai Sadovnikov, Oleg Tsoj ed Evgenij Frolov, conquistò non meno di 27 primati mondiali allo Strike Eagle. È possibile accedere al sito della mwabkFédération Aéronautique Internationalecite-ref-11[11], per visionare i primati elencati anche qui sotto.
Sottoclasse C 1h (peso al decollo tra i 12.000mwaca kg ed i 16.000mwace kg) / Gruppo 3 (motori a getto)
Sottoclasse C 1i (peso al decollo tra i 16.000mwaga kg ed i 20.000mwage kg) / Gruppo 3 (motori a getto)
Classe N / Gruppo 3 (motori a getto)
Sottoclasse C 1 (peso al decollo senza limite) / Gruppo 3 (motori a getto)
Esportazione
Alla caduta dell'URSS, i Paesi che ereditarono il Su-27 furono la mwapqRussia (circa 400), l'mwapuUcraina (67), la mwapyBielorussia (23). Forse anche il mwapcKazakistan ne ha ereditati alcuni, mentre di sicuro ne ha in servizio grazie allo scambio con la Russia di Su-27 contro mwapgbombardieri strategici mwapkTu-95ms (28 Su-27 in cambio? Oppure 12? Vedi “Utenti”).
Cina
Alla fine del mwap81991, la mwaqaCina ha iniziato a comprare il Su-27, scelto tra vari velivoli che la Russia si era dichiarata disposta a vendere, (76 importati in tutto per 32-35 milioni di dollari l'uno, ma il pagamento è avvenuto per il 60% in denaro, il 40% in merci di baratto) divenendo il primo Paese al di fuori dell'ex-URSS ad usare il Su-27: la prima consegna (da circa 1 miliardo di dollari), avvenuta nel mwaqe1992, comprendeva 18-20 mwaqiSu-27SK (modello originale Su-27S per l'esportazione, ma con mwaqmcarrello rinforzato e meno carburante su richiesta cinese) e 6 mwaqqSu-27UBK (versione UB d'addestramento con piena possibilità operativa per l'esportazione con le stesse modifiche della versione da combattimento) che sono entrati in servizio nella 3ª Divisione Aerea della PLAAF (oppure 24 SK e 2 UBK).
La terza ed ultima consegna avvenuta nel mwaqk1999 comprendeva 28-30 Su-27UBK entrati in servizio in varie unità aeree (tutti addestratori per accelerare l'apprendimento del volo sul Su-27 e mwaqoShenyang J-11, vedi note Su-30).
Nel 1996, la Cina ha anche comprato i diritti di costruzione per assemblare fino a 200 Su-27SK. J-11 è la nuova versione di Su-27 con aggiunta di tecnologie cinesi (costruiti dalla mwaqwShenyang) Il primo volo di un mwaq0J-11 è stato nel 1998. La produzione è in svolgimento con le prime consegne che sono entrate in servizio nella 1ª Divisione Aerea della PLAAF e sono andate a rimpiazzare gli Su-27 persi accidentalmente.
Insieme alla vendita di Su-27 la Russia ha fornito alla Cina anche 144 missili (tra R-27 e R-73). In seguito, con l'acquisto dei mwaq8Su-30MKK (vedi dopo), la PLAAF ha comprato anche 400 missili aria-aria R-77 e un numero sconosciuto di missili aria-superficie: Kh-59ME, Kh-29T, Kh-31P e bombe guidate KAB-500KR.
Vietnam
Nel 1995 il mwarmVietnam ha comprato 6 Su-27 (5 Su-27SK e 1 Su-27UBK), divenendo il 2º Paese al mondo importatore di Su-27 dopo la mwarqCina e proprio in risposta al suo acquisto di Su-27. Quindi nel 1996 sono stati acquistati altri 6 Su-27 (2 Su-27SK e 4 Su-27UBK). Per l'intera commessa di 12 velivoli sono stati pagati 300 milioni di dollari. Il Vietnam ha scelto il Su-27 rispetto al MiG-29 presumibilmente a causa del raggio d'azione decisamente superiore rispetto al MiG-29, raggio di cui ha bisogno per pattugliare l'arcipelago delle isole mwaruSpratly, ma sta già pagando un alto prezzo operativo: quando erano stati consegnati i primi 6, solo 2 erano tenuti attivi e l'Aviazione vietnamita ha avuto problemi a mantenere anche questi pienamente operativi. Forse con le consegne successive questi problemi sono andati calando. I problemi sono dovuti all'alta tecnologia e alla grande componente elettronica del Su-27; probabilmente un caccia meno complesso e di più facile manutenzione (anche se meno avanzato) come il MiG-29 sarebbe stata una scelta migliore per un'aviazione modesta come quella del Vietnam, anche se il Su-27 è stato scelto proprio per la sua grande autonomia che gli permette di pattugliare il lungo Stato e le isole più lontane. Dovrebbe essere in ordinazione un secondo blocco di 24 Su-27.
Etiopia
Tra il 1998 e il 1999 l'mwarkEtiopia ha comprato dalla Russia, per 150 milioni di dollari, 8 Su-27, di cui 2 versione UB (inquadrati tutti nel 1º stormo dell'mwaroaviazione etiope). Un Su-27 etiope nel gennaio 1999 si è schiantato dopo aver perso un motore durante una manifestazione aerea (il pilota, un colonnello mercenario dell'aviazione russa si è lanciato con il paracadute). I Su-27 etiopi, pilotati da mercenari russi, hanno partecipato con ottime prestazioni alla mwarsguerra, vinta dall'Etiopia, contro l'Eritrea tra il mwarw1998 e il mwar02000. In quell'occasione, i Su-27 etiopi si sono confrontati con i mwar4MiG-29 dell'mwar8Aeronautica militare eritrea: il 25 febbraio mwasa1999 e il 26 febbraio mwase1999 nei primi due scontri tra i due migliori caccia russi 2 MiG-29 eritrei sono stati abbattuti da Su-27 etiopi con R-73. Il 16 maggio mwasi2000, un altro scontro aereo tra un Su-27 etiope e un MiG-29 eritreo si concluse ancora con l'abbattimento di almeno un MiG-29 con R-73 e con il danneggiamento, con R-27, di un secondo MiG-29, poi schiantatosi in mwasmatterraggio. Comunque, i Su-27 etiopi hanno abbattuto in tutto almeno 5 MiG-29, più altri 2 MiG-29 molto probabili, e un mwasqLearjet prima della guerra, senza una perdita. I Su-27 si sono dimostrati anche validi nel ruolo di mwasubombardieri con l'annientamento, tra l'altro, della base aerea eritrea di Camp Sawa, fortemente difesa (una delle mosse che hanno permesso la vittoria dell'Etiopia).
mwascIndonesia
Nel mwas01997 l'mwas4Indonesia espresse interesse per 12 mwas8Su-30MKI, ma la crisi economica fece cadere la possibile commessa. Nell'aprile mwata2003 arrivò a sorpresa l'ordine per 2 mwateSu-27SK che arrivarono in Indonesia il 27 agosto mwati2003 e 2 Su-30MK, arrivati il 1º settembre mwatm2003 e presi ufficialmente in consegna dall'Indonesia il 20 settembre mwatq2003. Per il mwatu2004 dovrebbe essere stato completato un secondo ordine di 2 Su-30 e 4 o 6 Su-27, mentre per il mwaty2005 sono in ordine altri 6 Su-27SK per un'ordinazione totale di 12-14 Su-27 e 4 Su-30.
Siria
Una voce circolata a metà dell'anno mwato2000, affermava che la mwatsSiria fosse riuscita ad ottenere nuove ordinazioni di materiale militare dalla Russia: queste avrebbero compreso caccia Su-27, installazioni mwatwSAM a lungo raggio S-300, carri armati T-80/90 e sistemi missilistici anticarro Kornet-E e Metis-M. Tale ordinazione avrebbe avuto un valore di almeno 2 miliardi di dollari. In realtà l'ordinazione era molto meno ambiziosa (e anche molto meno costosa): solo forniture per missili SAM da spalla a corto raggio Igla SA-16 o SA-18 e 1000 missili anticarro Kornet (si pensava che questi ultimi, all'invasione dell'Iraq nel 2003, fossero stati trasferiti dalla Siria all'Iraq, altra notizia rivelatasi falsa). In particolare, nel 2001, è stato effettivamente visto un Su-27 con lo stemma e i colori dell'aviazione siriana in giro per gli aeroporti militari siriani. In realtà era un Su-27 dell'aviazione russa, che era usato per pubblicizzare il caccia in Siria, anche se alla fine si è risolto tutto in un nulla di fatto.
Stati Uniti
Gli mwauaStati Uniti hanno acquistato 2 (accertati) o più Su-27 a scopo conoscitivo e addestrativo.
Altri
Utilizzatori
Circa 680 Su-27 sono stati prodotti dalla mwavoUnione Sovietica e dalla mwavsRussia. Il numero include solamente i Su-27 e non gli aerei sviluppati successivamente da questo modello.
mwav4 mwav8Angola
• Esquadrilha de Caças (Mukanka)
mwaxa mwaxeBielorussia
• 61ª Base Aerea Caccia (Baranovichi)
21 Su-27P e 4 Su-27UB ex sovietici in servizio dal mwaxk1992 al mwaxo2012.cite-ref-l-aviazione-della-bielorussia-14-0[14] Di questi, 3 Su-27P furono ceduti all'mwax8Aeronautica dell'Angola, 1 Su-27P all'mwayaAeronautica ucraina ed 1 esemplare in mwayeGran Bretagna (probabilmente per riesportazione negli mwayiStati Uniti d'America).cite-ref-l-aviazione-della-bielorussia-14-1[14]
mwayg mwaykCina
• 4º Reggimento Aereo (Foshan)
• 1ª Brigata Aerea (Anshan)
• 16ª Brigata Aerea (Yinchuan)
• 41ª Brigata Aerea (Wuyishan)
• 55ª Brigata Aerea (Jining)
• 98ª Brigata Aerea (Baishiyi)
Furono acquistati (il programma fu chiamato Progetto 906, che si svolse tra febbraio 1991 e settembre 1999), un primo lotto di 20 Su-27SK, designati J-11, e 4 Su-27UBK (J-11AS), più ulteriori 4 Su-27UBK gratis, perché secondo la forza aerea, i primi non erano nuovi bensì ricondizionati.cite-ref-i-sino-flanker-ovvero-i-su-27-e-derivati-della-cina-10-1[10] Nel marzo 1995 fu ordinato un secondo lotto di 16 Su-27K e 8 Su-27UBK, infine, a dicembre 1999 furono ordinati 28 Su-27UBK, per un totale di 78 macchine.cite-ref-i-sino-flanker-ovvero-i-su-27-e-derivati-della-cina-10-2[10]
• 22º Reggimento Aereo (Jialaishi)
• 24º Reggimento Aereo (Jiakaishi)
• 25º Reggimento Aereo (Xisha)
Circa 50 tra J-11BH monoposto e J-11BSH biposto consegnati.cite-ref-i-sino-flanker-ovvero-i-su-27-e-derivati-della-cina-10-3[10]
mwa0w mwa00Eritrea
• mwa1aEritrean Air Force
• 6º Gruppo (Asmara e Massaua)
4 Su-27SK e 2 Su-27UB consegnati, un esemplare di entrambe le versioni in organico al novembre 2019.cite-ref-15[15]
mwa1o mwa1sEtiopia
• mwa14Ye Ithopya Ayer Hayl
• 5º Gruppo (Harar Meda)
• 19º Gruppo (Harar Meda)
37 Su-27 e 2 Su-27UB consegnati, 14 del primo e 1 esemplari del secondo in servizio al gennaio 2020.cite-ref-16[16]
mwa2k mwa2oIndonesia
• Skadron Udara 11 (Hasanuddin)
mwa4m mwa4qKazakistan
• 604ª Base Aerea (Aktobe)
• 605ª Base Aerea (Akatu)
mwa5y mwa5cRussia
• mwa5oVozdushno-Kosmicheskiye Sily
• 3º Reggimento da Caccia dell'Aviazione della Guardia (Krymsk)
• 22º Reggimento da Caccia dell'Aviazione (Uglovaya)
• 23º Reggimento da Caccia dell'Aviazione (Dzemgi)
• 38º Reggimento da Caccia dell'Aviazione (Bel'bek')
• 159º Reggimento da Caccia dell'Aviazione (Besovets)
• 790º Reggimento da Caccia dell'Aviazione (Borisovskiy)
• 929º Centro Sperimentale Volo (Akhtubinsk)
• 968º Reggimento Istruzione e Ricerca (Lipetsk)
• Alta Scuola Militare di Pilotaggio dell'Aviazione (Kushchovskaya)
Ne sono in servizio 449 con l'Aeronautica.cite-ref-23[23] I russi hanno in programma di aggiornarli alla versione Su-27SM, che include migliorie nell'avionica, un mwa6sfly-by-wire digitale ed un radar più potente.
• 72ª Base Aerea dell'Aviazione Navale (Chkalovsk)
mwa7m mwa7qStati Uniti
• mwa7cUSAF
Si crede che gli USA possiedano un Su-27 Flanker B ed un Su-27UB. Sembra anche che altri tre Su-27 siano stati registrati da proprietari civili.
mwa7s mwa7wUcraina
• 831ª Brigata Aerotattica della Guardia (Myrhorod)
Allo scioglimento dell'Unione Sovietica, si trovavano in Ucraina due prototipi T-10, 43 Su-27, 14 Su-27P, 14 Su-27UB e un Su-27K/Su-33.cite-ref-24[24] 36 Su-27 in carico prima della mwa8gGuerra del Donbass, ne restanvano in servizio 17 al 2018.cite-ref-world-air-force-25-0[25]cite-ref-26[26] Secondo il sito mwa9efrancese Avionslegendaires.net, agli inizi di gennaio 2026 la flotta di Flanker in organico sarebbe così composta: 16 monoposto tra Su-27S1M e Su-27P1M; 2 biposto Su-27UB1M biposto e 4 biposto Su-27UP1M.cite-ref-en-ukraine-les-sukhoi-su-27-flanker-volent-toujours-27-0[27] Questi hanno ricevuto equipaggiamenti da paesi occidentali che hanno consentito loro di migliorare le capacità di contromisure elettroniche e la difesa contro i mwa9ymissili aria-aria e mwa9cterra-aria.cite-ref-en-ukraine-les-sukhoi-su-27-flanker-volent-toujours-27-1[27] Anche il loro armamento è stato occidentalizzato, incorporando missili aria-aria mwa9wAIM-120 AMRAAM, compresi quelli forniti dal mwa90Canada, nonché munizioni aria-superficie e aria-terra come l'mwa94AASM francese e l'mwa98AGM-84 Harpoon statunitense.cite-ref-en-ukraine-les-sukhoi-su-27-flanker-volent-toujours-27-2[27]
mwa-u mwa-yUzbekistan
• 115º Reggimento Caccia della Guardia (Kokaydy e Andjan)
30 in servizio al 2017.cite-ref-world-air-force-25-1[25]
mwa-m mwa-qVietnam
• mwa-cKhông Quân Nhân Dân Việt Nam
• 925º Reggimento Caccia/Addestramento (Phù Cát)
12 tra Su-27SK, Su-27PU e Su-27UBK, consegnati tra il 1995 e il 1998.cite-ref-28[28]
Note
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Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• mwbmq(EN, RU) Sito web della Sukhoi JSK, su sukhoi.org. URL consultato il 9 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2020).
• mwbmc(EN, RU) Sukhoi Su-27SK sul sito della Sukhoi JSK, su sukhoi.org. URL consultato il 9 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2008).
• mwbmk(EN, RU) Sukhoi Su-27UBK sul sito della Sukhoi JSK, su sukhoi.org. URL consultato il 9 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2008).
• mwbmsIl Sukhoi Su-27 su www.aviazione.org
• mwbm0Aerei militari, su aereimilitari.org.
• mwbm8(EN) Greg Goebel, The Sukhoi Su-27, su AirVectors, http://www.airvectors.net, Data di pubblicazione 01-06-2002. URL consultato il 28 ottobre 2008.
• mwbne(EN) www.flankers.co.uk, su flankers.co.uk.
• mwbnm(EN) www.fas.org, su fas.org.
• mwbnu(EN) www.ausairpower.net - mwbnyFlanker Radars in Beyond Visual Range Air Combat